C’è un assistente vocale open source che sta sfidando Alexa e Siri sul mercato

0
145

Quando un utente interroga un assistente virtuale come Siri, Alexa o Cortana, interviene l’NLP ovvero il Natural Language Process, un processo che permette al bot di rispondere all’utente con un linguaggio quanto più simile a quello degli esseri umani. Apple, Amazon, Google e Microsoft stanno facendo ampi passi verso l’adozione e lo sviluppo di tecnologie NLP, ma sfortunatamente per noi, questi giganti non sono interessati nel condividere apertamente le loro tecniche e i loro strumenti, ovvero a rendere pubblici, anche solo in parte, i loro codici e risorse di sviluppo.

“C’è un’intera comunità di sviluppatori che cerca di avere accesso a questa tecnologia ma, fino ad ora, è proprietà solo di poche grandi aziende. La tecnologia rimane quindi riservata a queste big del settore high-tech” dice Joshua Montgomery, CEO di Mycroft AI, Inc., azienda con sede a Kansas City.

Come alternativa a questi leader di mercato, Montgomery e il suo team hanno creato Mycroft, il primo assistente vocale al mondo di Intelligenza Artificiale in open-source.

Può essere scaricato e usato liberamente e gli sviluppatori sono invitati a modificare il codice al fine di espandere e migliorare le funzionalità in/di? NLP. Per ora sono già arrivati i contributi di più di 700 sviluppatori e molti continueranno ad arrivare.

Nel 2015 Mycroft AI, Inc. ha condotto una campagna di lancio per il suo primo prodotto “Mark 1,” ed ha riscosso grande successo. Si tratta di uno speaker smart che per le sue funzioni può essere considerato simile and Amazon Echo e a Google Home. Ma Mark 1 era solo il prodotto di lancio di Mycroft, che ha sviluppato anche versioni successive in grado di funzionare sia su desktop che su un’ampissima gamma di device, che spaziano dai wearable alle automobili.

“Chiediti: se la tua tecnologia potesse capire il modo di interagire degli uomini e potesse rispondere in modo naturale, cosa creeresti?” dice con tono di sfida Montgomery.

 Una tecnologia adattabile e con un potenziale straordinario

Il software open-source e l’hardware realizzato da Mycroft sono la chiave del suo reale potenziale. L’azienda ha reso Mark 1 liberamente accessibile sul circuito Raspberry Pi e sul microcontroller di Arduino, in modo da incoraggiare gli utenti a modificare il codice e a dare il loro contributo. Coloro che usano invece la tecnologia da desktop possono usare Mycroft su Linux-OS attraverso la distribuzione KDE Plasma, piattaforma agevole e di semplice utilizzo per gli sviluppatori.

Ogni developer può autonomamente “insegnare” a Mycroft nuove skills che vanno oltre alla sua programmazione originale e possono condividere la componente di codice sviluppato con la community, andando ad accrescere le funzionalità di Mycroft.. Il numero di applicazioni potenziali che potrebbero essere implementate è quindi potenzialmente senza limiti.

Mycroft AI, Inc. si sta inizialmente focalizzando sull’industria automotive, dove c’è un’ampia opportunità di migliorare le funzionalità dei nuovi veicoli.

“J.D. Power e Associati ha riportato che il controllo vocale nell’automobile è una delle funzionalità più richieste durante la fase di acquisto di un’auto. Noi ci occupiamo esattamente di questo ed è così che ci proponiamo ad aziende come Jaguar Land Rover, un investitore strategico che sarà presto  nostro cliente, e General Motors, con i quali stiamo già collaborando ” dice Montgomery.

I leader nella tecnologia AI di tipo open-source

Dopo aver guadagnato $189,000 tramite il crowdfunding nel 2015, Mycroft AI, Inc. è riuscita a raggiungere   la cifra finale di 1.17 milioni di dollari. Il team ha completato il Techstars Accelerator Program nel 2016 ed è attualmente impegnato in collaborazioni con 500 diverse startup. Sperano di poter fare leva sui fondi e sulle raccomandazioni per accrescere la loro influenza.

“La raccolta di soldi ci ha permesso di posizionarci nel settore come una tecnologia aperta a tutti” spiega Montgomery. “Il nostro obiettivo è che se uno associa “aperto” con “assistente virtuale” pensi subito a noi”.

Ed è molto probabile che questo obiettivo venga raggiunto anche se Mycroft non è attualmente disponibile per gli sviluppatori che usano Windows o Mac, Montgomery afferma che presto il software sarà sostenibile da tutti i sistemi operativi.

La più grande minaccia per Mycroft è rappresentata dalla possibilità che un giorno player principali del mercato che producono librerie NLP renderanno i propri software open-source, ma questo non sembra possa succedere a breve. Anzi, Montgomery è confidente di poter diventare un punto di riferimento nel mercato multi-milionario popolato di aziende che non vogliono fare affari con i giganti tecnologici della Silicon Valley.

 

Sources:

Forbes, Visual Hunt