L’Intelligenza Artificiale su Microsoft Office 365

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C’era una volta Clippy, la graffetta assistente presente dalla versione di Microsoft Office 97 fino a Office 2007, quando è stata rimossa perché ritenuta ormai poco utile per gli utenti.

Da allora sono passati ormai 20 anni e adesso Microsoft è prossima a rilasciare il nuovo Office 365, la versione Cloud di Microsoft Office. Numerose le novità che stanno per arrivare e che vedono integrate al loro interno soluzioni di Intelligenza Artificiale e Machine Learning che aiuteranno notevolmente gli utenti.

L’obiettivo è quello di migliorare la produttività, sia in termini di riduzione di tempo impiegato che di ottimizzazione della qualità dei contenuti scritti.

Word integra LinkedIn

Da giugno 2016, LinkedIn è di proprietà di Microsoft. Se si considera che, secondo alcuni studi, ben l’80% dei curricula è scritto tramite il software Word, è normale che vi sia stata un’integrazione tra questi due sistemi.

L’innovazione di questa integrazione riguarda l’introduzione di un assistente, capace di riconoscere se il file aperto è un curriculum e di conseguenza di aiutare nella sua stesura, dando suggerimenti su come scrivere al meglio la descrizione delle proprie precedenti esperienze lavorative, il job title più adatto per il settore in cui si lavora e le skills.

Grazie all’Intelligenza Artificiale, è infatti capace di consigliare le parole chiave più adatte da utilizzare, aiutando l’utente a realizzare un curriculum in cui emergano i suoi punti di forza e utilizzando un wording corretto.

Avere le giuste parole chiave è fondamentale: oggi nel mondo del recruitment si usano sempre di più soluzioni basate sull’AI per effettuare un primo screen dei curricula. Per questo motivo, avere o non avere le keyword che in quel momento sono ricercate dal personale che lavora nelle Risorse Umane, può significare vedere escluso il proprio CV immediatamente, per una posizione di lavoro che invece sarebbe stata perfetta considerando le proprie competenze ed esperienze.

In questo modo, inoltre, è possibile creare il curriculum migliore per ogni differente opportunità di lavoro, soluzione ideale quando si è in cerca di un’occupazione.

L’integrazione prevede anche che LinkedIn, quando si sta scrivendo il proprio curriculum, mostri i lavori connessi al job title o articoli interessanti in linea con il profilo e che l’utente dovrebbe condividere.

L’Intelligenza Artificiale continua così a ricoprire un ruolo importante per il settore del recruitment: dopo i chatbot per aiutare le Risorse Umane nella prima fase di selezione, come il Chatbot Recruiter di Vidiemme, iniziano ad essere sviluppate soluzioni specificamente pensati per gli aspiranti candidati.

Il Machine Learning

All’interno del nuovo Office 365 sono integrate anche altre funzioni, basate sul Machine Learning.

La prima permette di tradurre automaticamente il proprio testo in un’altra lingua.

La seconda, che si chiama Editor, aiuta gli utenti a scrivere meglio, rilevando ad esempio quando vi è un cambiamento di tono, gergo, l’utilizzo di uno slang, un eccessivo uso del passivo o la doppia negazione. Grazie al Machine Learning, dunque, si introduce una novità davvero utile, che va ad aggiungersi alla funzionalità classica capace di rilevare errori di battitura, sottolineandoli in rosso, e sintattici.

Vi è poi un’altra funzione, chiamata Researcher, che consente agli utenti di visualizzare informazioni addizionali, prese da testi accademici che si trovano in Internet, che sono legati al contenuto che si sta scrivendo e che potrebbero offrire sia un contenuto aggiuntivo interessante che aiutare a semplificare l’aggiunta delle citazioni e la creazione della bibliografia.

 

Sources: VentureBeat, VentureBeat, Twenty20